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  • IMPIANTO ELETTRICO IN BAGNO: PIU’ COMFORT E SICUREZZA CON LA NUOVA NORMA

      1. L’impianto elettrico in bagno è condizionato da norme che ne salvaguardano la sicurezza d’uso e stabiliscono uno standard minimo per il comfort e la praticità. Attenersi a tali regole è obbligatorio per le nuove realizzazioni ma anche per le modifiche agli impianti esistenti.

    È la variante V3 alla norma Cei 64/8 ”Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”, che stabilisce le prestazioni minime riguardo all’impianto elettrico domestico e prescrive l’installazione di un numero minimo di punti presa per l’energia separati e di punti luce in funzione del tipo del locale, della dimensione e del livello prestazionale dell’impianto.

    Lo standard minimo richiede per il bagno almeno 2 punti presa: solitamente una in corrispondenza dello specchio e una per la lavatrice, considerando di installare anche una presa schuko per tale apparecchio, e due punti luce.

    Inoltre la variante V3 alla norma prescrive che il comando dei punti luce di ogni locale (quindi è compreso anche il bagno) deve essere posto almeno nei pressi dell’ingresso del locale stesso, non importa se interno o esterno; ovviamente vi possono essere anche punti di comando posizionati in altri posti, purché aggiuntivi a quello menzionato.

    I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato.

    Nei locali contenenti bagni o docce è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone. L’impianto elettrico in bagno deve essere eseguito con maggiori prescrizioni tecniche rispetto agli altri ambienti.

    In base alla posizione della vasca da bagno o del piatto doccia si individuano quattro zone in cui devono essere rispettare regole tassative:

    Schema Bagno a Norma

    Schema Bagno a Norma

     

    Z O N A 0– è vietata l’installazione sia di condutture che di apparecchi elettrici.
    Z O N A 1– sono ammesse condutture incassate nelle pareti per almeno 5 centimetri. Per profondità inferiori bisogna rispettare un particolare grado di isolamento. Sono vietate le cassette di derivazione, salvo nel caso in cui sono utilizzate per la connessione con apparecchi ammessi nella zona. Sono vietati gli apparecchi elettrici e le normali prese a spina a 230 volt.
    Z O N A 2– sono ammesse condutture incassate nelle pareti per almeno 5 centimetri. Per profondità inferiori bisogna rispettare un particolare grado di isolamento. Sono vietate le cassette di derivazione, salvo nel caso in cui sono utilizzate per la connessione con apparecchi ammessi nella zona. Sono vietati gli apparecchi elettrici e le normali prese a spina a 230 volt.
    Z O N A 3– sono ammesse condutture incassate nelle pareti per almeno 5 centimetri. Per profondità inferiori bisogna rispettare un particolare grado di isolamento. Non vi è alcuna limitazione per le cassette di derivazione, gli apparecchi elettrici e le prese a spina.


    Osservare scrupolosamente la norma Cei 64/8 nella realizzazione di un nuovo impianto per il bagno vi permetterà di godere del massimo comfort con il massimo della sicurezza per voi ed i vostri cari.